Nave Fantasma

Gilda degli Aurighi
all'attenzione della Commodoro Isaac Vangerburg
Capitaneria di Porto Centrale

996.09.09.1512 calendario standard della Lega Mercantile

Quanto
avvenuto dopo lo strano arrivo del relitto nella tempesta di sabbia, la
scorsa notte, è quasi più sorprendente del fatto in sé. Si è scoperto
che la goletta dei Prospector proveniente da Bunnockburn. Il suo nome
è Demeter. Trasporta in zavorra sabbia argentifera chiusa grandi casse metalliche sigillate.

Il
carico è stato consegnato al sig. Ernest Delacroix responsabile per le
operazioni di acquisizione e recupero nella capitale, probabilmente
questa mattina salirà a bordo e prenderà formalmente possesso dei beni
rimessi nelle sue mani. Anche il Console Ingegnere, in nome e per conto
della compagnia scavo, ha preso formalmente possesso della nave,
pagando i diritti portuali, ecc. Oggi qui non si parla d'altro che
dello strano caso; i funzionari della Lega hanno verificato
scrupolosamente che tutto sia in conformità alla normativa vigente. Il
fatto ha del portentoso, e dunque sono quanto mai decisi ad evitare
qualsiasi possibile contestazione futura. Grande interesse ha destato
un cane saltato a terra al momento dell'apertura del portello di prua,
e più d'un membro dell'Agorà ha tentato di portar soccorso all'animale.
Con grande disappunto di tutti, non è stato tuttavia possibile
trovarlo; sembra essersi dileguato dalla città. Forse, spaventato, si è
diretto verso il mercato vecchio, e probabilmente si nasconde ancora
lì, in preda al terrore. Alcuni guardano con timore a una simile
possibilità, preoccupati che in seguito possa diventare un vero
pericolo, trattandosi di una bestia inferocita. Questa mattina presto
un grosso cane, un mastino bastardo, di proprietà di un mercante di
carbone vicino al molo 32, è stato trovato morto nella strada davanti
al cortile del suo padrone. Erano chiari i segni di una lotta contro un
avversario feroce, perché aveva la gola squarciata e il ventre
dilaniato.

Più tardi, per gentile concessione dell'ispettore della Lega Mercantile, mi e stato consentito di leggere il diario di bordo del Demeter, regolarmente
tenuto fino a due settimane avanti all'arrivo, ma privo di qualsiasi
notizia di interesse, se non per taluni fatti riguardanti uomini
dispersi. Si ha quasi l'impressione che il capitano sia stato colto da
una qualche forma di pazzia prima di trovarsi in viaggio, e che la cosa
sia andata peggiorando durante il viaggio. Naturalmente la mia
asserzione deve esser presa cum grano salis, giacché quel che scrivo mi
viene dettato da un impiegato del ufficio di Recupero, che si è
gentilmente prestato a copiarlo.